Ritual

2005
photography   [lambda print, plexi, d-bond]
37 x 50 cm

 

Ambivalent aspects coexist in the image. The boundary between austere and sensuous, welcoming or aseptic, is ambiguous.
The sinuosity of the folds is contrasted by the geometric precision of the shapes, the inviting warmth of the water by the coldness of the metal parts.

The bathtub refers to the idea of care and purification. It is a space of intimacy and meditation.
The atmosphere here is suspended, in balance between what invites to silence, contemplation and soft movements, and an estranging, algid rigor.

The image highlights the intrinsic evocative potential of the forms, what is latent and allusive in them.
Everyday and anonymous objects, such as the tub and the towel, acquire meaningfulness. What transcends their functional and everyday aspects is made visible.

 

 

Aspetti ambivalenti coesistono nell’immagine. Il confine tra austero e sensuale, accogliente o asettico, è ambiguo.
Alla sinuosità delle pieghe si contrappone la precisione geometrica delle forme, al tepore invitante dell’acqua, la freddezza delle parti metalliche.

La vasca da bagno rimanda all’idea della cura e della purificazione. È uno spazio d’intimità e raccoglimento.
L’atmosfera qui è sospesa, in bilico tra ciò che invita al silenzio, contemplazione e movimenti morbidi, e un rigore estraniante, algido.

Nell’immagine viene messo in luce il potenziale evocativo intrinseco delle forme, ciò che in loro è latente e allusivo.
Oggetti banali e anonimi, come la vasca e il telo, si caricano di significato, rendendo visibile ciò che trascende i loro aspetti funzionali e quotidiani.