Series:

Abysses


Exposed to the moon


“But there appeared a vision [...] Such as through polished and transparent glass or waters crystalline and undisturbed but not so deep as that their bed be lost, come back again the outlines of our faces so feeble, that a pearl on forehead white comes not less speedily unto our eyes; [...] So I ran in error opposite, esteeming them as mirrored semblances”
(The Divine Comedy, First Heaven, The Sphere of Moon)

“Come attraverso vetri trasparenti e tersi, oppure attraverso acque nitide e tranquille, non tanto profonde che il fondo appaia scuro, tornano le immagini diafane, quasi invisibili, così come appare ai nostri occhi una perla bianca su bianca fronte; [...] Errai credendo che quelle immagini, per via della loro trasparenza, fossero immagini riflesse e non reali”

(La Divina Commedia, Paradiso, Il cielo della Luna)

[Abys - Hrg 293]

Exposed to the moon


The derangements of yellow


The title alludes to the idea of delirium, the kind of fever that engaged Van Gogh in the wheat fields, the afternoon sun and heat that blinded Meursault (A. Camus, The stranger)  when he shot a man.

Il titolo allude all’idea del delirio, a quella febbre che accompagnava Van Gogh nei campi di grano, al sole pomeridiano e la calura che accecavano Meursault (A. Camus, Lo straniero) quando sparò ad un uomo.

[Abys - PM 209]

The derangements of yellow


Sleepwalk


The somnambulistic state is a metaphor for the possibility of seeing beyond the limit of rational capabilities, proceeding with closed eyes in the unfathomable, where awareness follows a different logic, closer to the logic of dreams.

Il sonnambulismo è una metafora della possibilità di vedere oltre il limite delle facoltà razionali, dell’avanzare ad occhi chiusi nell’insondabile, dove la consapevolezza segue altre logiche, più vicine a quelle dei sogni.

[Abys - Aeter 052]

Sleepwalk


Ophelia’s blissful apnea


People that almost died drowning remember that they reached a state where they stopped suffering for the lack of oxygen. They felt completely peaceful and enjoyed resting, lulled by the current, no longer willing to emerge from the water.

Persone sopravvissute all’annegamento ricordano di aver raggiunto uno stadio in cui non soffrivano più per la mancanza di ossigeno. Sopraggiungeva una sensazione di completo rilassamento e in questo stato  di pace semplicemente si lasciavano cullare dalla corrente senza provare alcun desiderio di tornare in superficie.

[brocade 270]

Ophelia’s blissful apnea  


Ophelia’s wreath


Ophelia accidentally falls in the water while making garlands and then simply neglects to save herself from sinking. Until her clothes, trapping air, allows her to temporarily stay afloat, she lays in the water singing “as one incapable of her own distress, or like a creature native and indued unto that element” (Shakespeare, Hamlet).

Ofelia cade nell’acqua mentre raccoglie fiori per farne ghirlande. Non prova a salvarsi. Finché le sue vesti non s’intridono d’acqua e la trascinano giù, rimane a galla canticchiando “come incosciente della sua sciagura o come una creatura d’altro regno e familiare con quell’elemento” (Shakespeare, Amleto).

[brocade 052]

Ophelia’s wreath


The garden elsewhere


The garden elsewhere alludes to a non-localizable space, a metaphor for the state of communion with the original self and the unmanifested.
The three phases, that do not represent a real chronologic time, are associated to three moments of the day. The left element evokes the afternoon, an “earthly” dimension, the beginning of the journey. The right element a nocturnal time, of stillness, contemplation, silence. The central one the morning. After a night of retreat the awakening, the emersion, a sort of ascension meant as awakening of the consciousness.

Il giardino altrove allude ad uno spazio non localizzabile, metafora dello stato di comunione con il sé originario e il non manifesto.
Le tre fasi, la cui scansione non è in termini di tempo cronologico, sono associate a tre momenti della giornata. L’elemento di sinistra evoca il pomeriggio, una dimensione ancora “terrena”, il punto da cui inizia il percorso. L’elemento di destra un momento notturno di quiete, contemplazione, silenzio. Quello centrale il mattino. Dopo la notte di raccoglimento il risveglio, la riemersione, una sorta di ascensione intesa come risveglio della coscienza. 

[Abys - Pous 064]  [Abys - Pous 071]  [Abys - Pous 066]

The garden elsewhere 


Far beneath the level of storm


[Abys - Pous 063]

Far beneath the level of storm


Iles


[Abys - ILE bl045]   [Abys - ILE ch060]

Iles


Untitled / Forest


[Abys - Forest 183]

Untitled / Forest